Acqua Alcalina Ionizzata Durante L’attività Fisica

Idratarsi nel modo giusto aumenta le performance sportive

Praticare attività fisica ad ogni età è un ottimo modo per mantenersi in forma e lontani dal rischio di malattie.

Durante l’attività fisica al nostro corpo viene chiesto di dare il massimo, infatti muscoli, articolazioni, cuore e polmoni vengono sollecitati in maniera cosiderevole per svolgere il ruolo a loro assegnato.

Tutto deve funzionare al meglio affinche la nostra performance non ne risenta, il cuore deve accellerare il suo battito per far circolare più ossigeno possibile all’interno di nostri muscoli che a loro volta in questo modo vengono rigenerati e depurati dagli acidi metabolici, come l’acido lattico e l’acido piruvico.

Questo eccesso di acido all’interno dei nostri muscoli crea uno squilibrio che impedisce loro ulteriori contrazioni rendendoci affaticati e stanchi gravando quindi sulla nostra concentrazione e sul nostro rendimento, aumentando quindi il rischio di infortuni di più o meno grave entità.

Attraverso la sudorazione il nostro organismo riesce ad elimimare buona parte di questi acidi e per questo motivo durante l’attività fisica risulta molto importante idratarsi in modo sufficiente e corretto e questa scelta spetta a noi.

Come possiamo idratare il nostro organismo in maniera corretta fornendogli tutto quello di cui ha bisogno in un momento cosi delicato come la pratica sportiva?

Come possiamo idratarci durante l’attività sportiva?
La sudorazione è il rimedio che adotta il nostro corpo per eliminare le scorie che produciamo durante l’attività fisica, tale processo inoltre aiuta a mantenere una temperatura corporea costante e idonea affinchè il nostro corpo possa lavorare al meglio affaticandosi il meno possibile.

Idratarsi in modo corretto proprio per questi motivi risulta fondamentale e l’acqua alcalina ionizzata risulta perfetta per tale scopo.

L’acqua alcalina ionizzata grazie al suo grado di alcalinità è in grado di ridurre il pH acido del nostro corpo durante lo sforzo fisico riducendo quindi l’acido lattico e piruvico nel nostro organismo aiutando così i nostri muscoli nel loro lavoro rendendoli meno “appesantiti” e più resistenti alla fatica gravando così molto meno sul nostro cuore.

Assumere acqua alcalina è inoltre in grado di ridurre i residui acidi già presenti da tempo nei nostri muscoli riducendo loro i tempi di recupero e garantendo una maggiore resistenza agli infortuni muscolari come crampi, strappi o stiramenti.

Idratarsi con acqua alcalina ionizzata non ci renderà dei “campioni” nel nostro sport ma ci aiuterà ad affrontarlo in maniera corretta senza mettere a riscio la nostra salute.

Il metodo più pratico per avere sempre con te dell’acqua alcalina ionizzata è quello di procurarsi delle pratiche bustine di CORAL-MINE.

CORAL-MINE puoi averlo cliccando QUI.

Grazie all’acqua alcalina anche gli animali possono stare meglio

1° Studio Scientifico italiano sui benefici dell’acqua alcalina

Alta dose di Lansoprazolo combinata con chemioterapia metronomica e l’aggiunta di acqua alcalina: uno studio di fase I/II su animali domestici con tumori spontanei

RIASSUNTO
La resistenza ai chemioterapici (chemo-resistenza) rappresenta un problema centrale nella terapia dei tumori. Un meccanismo molto efficace di chemo-resistenza utilizzato dai tumori è l’acidificazione del microambiente, inizialmente causata dall’accumulo di acido lattico (effetto Warburg), ma poi sostenuta da pompe protoniche, molto attive nel non consentire la riduzione del pH intracellulare.

Del tutto di recente è stato introdotto un nuovo approccio alla chemioterapia, basato sulla somministrazione giornaliera di basse dosi di chemioterapici (chemioterapia metronomica), invece delle alte dosi somministrate ogni due o tre settimane, che ha dimostrato una significativa efficacia in animali domestici affetti da tumori maligni in fase avanzata. In un precedente lavoro abbiamo inoltre dimostrato che il pre-trattamento con gli inibitori delle pompe protoniche (PPI) aumenta la risposta del tumore ai chemioterapici. In questo studio sono stati reclutati animali domestici con cancro spontaneo e trattati con una combinazione di chemioterapia metronomica ed alte dosi di PPI, insieme alla somministrazione giornaliera di acqua alcalina e comparati ad un gruppo di pazienti storici trattati con la sola chemioterapia metronomica.

METODI
Studio aperto di fase II non randomizzato, confrontato con un gruppo di controllo storico, in cui sono state valutate la sicurezza e l’efficacia della combinazione della chemioterapia metronomica e dell’alcalinizzazione. Ventiquattro animali domestici (22 cani e 2 gatti) sono stati trattati aggiungendo al loro protocollo di chemioterapia metronomica l’inibitore di pompa lansoprazolo ad alte dosi e acqua alcalina. I risultati sono stati valutati in termini di risposta sia clinica che strumentale e paragonati a quelli ottenuti nel gruppo di controllo.

RISULTATI
La terapia è stata nel complesso ben tollerata, con solo due cani che hanno presentato vomito e/o diarrea, verosimilmente legata ad ipocloridria gastrica. In termini di risposta complessiva, nel gruppo alcalinizzato, 18 su 24 hanno avuto risposte parziali o complete (75%), due pazienti hanno avuto una stabilizzazione della malattia e i restanti pazienti non hanno avuto risposta o progressione della malattia; mentre solo un paziente nel gruppo di controllo storico, trattato con sola chemioterapia metronomica, ha presentato una risposta completa (10%) e altri tre hanno manifestato lievi incrementi della sopravvivenza. Il tempo di progressione medio della malattia [sopravvivenza] è stato di 34 settimane per il gruppo sperimentale (metronomica + alcalinizzazione) rispetto alle due settimane del gruppo di controllo (p = 0,042).

CONCLUSIONI
L’associazione di alcalinizzazione e chemioterapia metronomica ha mostrato di essere ben tollerata e di aumentare sia la risposta del tumore alla chemioterapia metronomica che la qualità della vita di animali domestici affetti da tumori spontanei in stadio avanzato. Sarà di grande interesse poter testare la stessa combinazione in pazienti umani affetti da tumore, ma anche in un più ampio numero di animali domestici.

Articolo di:
Spugnini et al. Journal of Translational Medicine 2014, 12:225
http://www.translational-medicine.com/content/12/1/225

Enrico. P. Spugnini (1), Sabrina Buglioni (2), Francesca Carocci (2), Francesco Menicagli (3),
Bruno Vincenzi (4), Maurizio Fanciulli (1) e Stefano Fais (5).

(1) SAFU Department, Regina Elena Cancer Institute, Rome, Italy.
(2) Ambulatorio Veterinario “Le Accademie”, Rome, Italy.
(3) Centro Veterinario Gianicolense, Rome, Italy.
(4) Università Campus Biomedico, Rome, Italy.
(5) Department of Drug Research and Medicine Evaluation, National Institute of Health (ISS), Anti-Tumor Drug Section, Rome, Italy (stefano.fais@iss.it).

 

Effetti della Microhydrin sulla risposta cardiovascolare durante l’allenamento

Journal of Medicinal Food  –  Volume 4, Number 3, 2001 –  Marie Ann Liebert, Inc.

Kimberly L. Purly Lloyd, M.S.,1 Wendy Wasmund, B.S.,2 Leonard Smith,  M.D.,1 e Peter B. Raven, Ph.D2.

ANALISI

I minerali silicati amorfi, spesso descritti come polvere farinosa di roccia, erano una volta molto comuni nelle acque sorgive e nei flussi d’acqua di origine glaciale. Le particelle minerali della silice non solo legano chimicamente acqua ed altri elementi per trasportarli; ma possono legare anche idrogeno ridotto, che rilascia elettroni, svolgendo attività antiossidante o riducente sui fluidi circostanti. Lo scopo di questo studio è stato quello di esaminare la risposta del sistema cardiovascolare durante l’esercizio fisico dopo l’introduzione nella dieta dell’ integratore minerale silicato antiossidante, la microidrina (RBC Life Sciences, Inc., Irving, TX).

Leggi l’articolo completo su Coralkaline.