LA DISIDRATAZIONE COME FONTE DI MALATTIA

“Esaminando qualsiasi testo di medicina leggerai più di un migliaio di pagine di verbosità, ma quando si tratta di fornire le cause delle malattie principali del corpo umano, la conclusione è sempre uguale e molto breve:”EZIOLOGIA (origine) SCONOSCIUTA!”. Questa affermazione del dottor Fereydoon Batmanghelidj, scrittore del libro “Il tuo corpo implora acqua”, viene riportata alla fine del primo capitolo, “Perché la “medicina” non cura la malattia”. Batmanghelidj sostiene che la classe medica di oggi non comprende il ruolo vitale dell’acqua nel corpo umano, i medicinali sono palliativi (eccetto l’uso di antibiotici nelle infezioni batteriche). Essi non sono idonei a curare le malattie degenerative del corpo umano.

Lo scrittore descrive perché,  nella maggioranza dei casi gli stati di infermità dovrebbero essere considerati come disturbi causati dalla disidratazione. Ciò che chiamiamo asma, diabete, artrite, angina, obesità, morbo di Alzhheimer, alto tasso di colesterolo ipertensione, ecc. non sono altro che disperati segnali di disidratazione. Derivano da una semplice causa non riconosciuta: non beviamo acqua a sufficienza! Questo è il fondamento della sua rivoluzionaria scoperta: se bevessimo giornalmente più acqua molte malattie degenerative potrebbero essere prevenute, o perfino curate. Il libro   supporta i suoi numerosi, accurati e meticolosi articoli scientifici. Include alcune delle moltissime lettere di testimonianza di lettori e medici che confermano la validità del suo metodo.

L’errore fondamentale che ha fuorviato la medicina clinica  è stato quello di ignorare le numerose funzioni chimiche dell’acqua nel corpo. Poiché la disidratazione può causare la perdita di alcune funzioni, i diversi sofisticati segnali mandati dagli operatori del programma di regolazione idrica del corpo, mentre perdura una forte disidratazione, sono stati interpretati come indicatori di malattie sconosciute. Ai medici è stato insegnato a far tacere questi segnali con prodotti chimici. Questo errore persiste con l’uso sempre più frequente di prodotti chimici per trattare altri sintomi insorgenti, le complicazioni della disidratazione diventano inevitabili e infine il paziente muore.

L’ironia di tutto ciò è che i medici dicono che è morto per una malattia! Ecco l’origine dell’errore. Il corpo umano è costituito per il 25% di materia solida (il soluto) e per il 75% di acqua (il solvente). Fu dato per scontato che il regolatore reattivo di tutte le funzioni del corpo fosse la composizione del soluto. Alle origini della ricerca fisiologica , si ritenne che l’acqua contenuta nel corpo fungesse solo da solvente, da riempitivo dello spazio e da mezzo di trasporto. Alla sostanza solvente (acqua) non fu attribuita alcuna altra proprietà funzionale.

Il corpo umano è, ancora oggi considerato una “grande provetta” piena di solidi di diversa natura e l’acqua nel corpo un “materiale d’imballaggio” chimicamente insignificante. In ambito scientifico si dà per scontato che i soluti (sostanze disciolte o trasportate nel sangue e nel siero del corpo) regolino tutte le attività del corpo. La vasta ricerca di Batmanghelidj prova la veridicità delle sue osservazioni cliniche: il corpo ha una vasta gamma di segnali di sete molto sofisticati – sistemi di segnali integrati attivi nella regolazione dell’acqua disponibile nei momenti di disidratazione.

La combinazione della sua ricerca clinica  e della letteratura scientifica ha dimostrato  che il paradigma che ha finora dominato tutta la ricerca applicata all’uomo deve essere cambiato, se vogliamo vincere la “malattia”. La nuova verità scientifica e il livello di pensiero a proposito del corpo umano che autorizzerà le persone a diventare operatori di medicina preventiva nei confronti di se stessi è questa: è il solvente – il volume di acqua – che regola tutte le funzioni del corpo, incluse le attività di tutti i soluti (i solidi) disciolti in esso.

Fonte: Il tuo corpo implora acqua
         Dottor Fereydoon Batmanghelidj

Acqua alcalinizzata e la qualità degli alimenti

Le abitudini alimentari odierne (abuso di zuccheri, cibi raffinati, carni, caffè ecc…)
e il tipo di vita che conduciamo, sono la causa di una modifica del nostro organismo che comporta un’alterazione della concentrazione degli acidi nel sangue.

Non dobbiamo mai dimenticare che gli alimenti naturali e freschi o fermentati oltre a contenere sostanze fondamentali per il nostro nutrimento, quali: Acqua, Zuccheri, Proteine, Grassi, Sali Minerali, Vitamine ed Enzimi, chiamati PRINCIPI NUTRITIVI, contengono anche un qualcosa in più che non è facilmente misurabile che i nostri antenati e la saggezza popolare ben conoscevano: l’ENERGIA DI VITA.I nutrienti servono al nostro corpo come pezzi di ricambio, per riparare o far crescere Organi e Tessuti, o come combustibile per produrre calore o movimento; l’Energia Vitale invece nutre direttamente la nostra VITALITÀ.
Se un alimento ne è privo, il nostro corpo per assimilarlo deve spendere parte del proprio patrimonio di Vitalità, cosi’ lentamente deperisce e perde la Salute. In termini materiali, il SOFFIO VITALE è attirato e trattenuto dalla RISERVA ALCALINA del nostro corpo,
contenuta in ogni Tessuto ma specialmente in quella BANCA DELLA VITALITÀ che sono le nostra Ossa.
Più abbiamo le Ossa dure e più abbiamo Vitalità, Salute e Longevità. Più sprechiamo Vitalità con cibi innaturali e strapazzi, più dobbiamo integrare la nostra riserva di Minerali. Il grado di ALCALINITÀ nei cibi è costituito dai minerali ed oligo-elementi organicati (legati a molecole organiche) e ad alto livello vibrazionale, cioè vivi, contenuti sopratutto nelle Erbe, in massimo grado in quelle selvatiche ed in tutti i cibi freschi.
L’Energia di Vita è completamente assente nei cibi artificiali, proposti dall’industria consumistica, finalizzati unicamente al guadagno piuttosto che alla salute delle persone; questi cibi non solo ci inquinano, ma assorbono e sperperano la nostra Vitalità. Grassi vegetali idrogenati, Dolcificanti sintetici, Addensanti, Conservanti, Coloranti, Aromi
artificiali sono gli additivi chimici usati abbondantemente ormai in tutti i cibi a fini di lucro.
Ad esempio il prosciutto cotto dato ai bambini, agli anziani e ai convalescenti perché ritenuto digeribile, è addizionato dal 25 al 50% di acqua e additivi (addensanti, conservanti, aromatizzanti) che lo rendono un cibo spazzatura.

Sostanza pH
Acido cloridrico, 10 M <1.0
Batteria acida 1.5
Succo gastrico 1.5 – 2.0
Succo di Limone 2.4
Coca Cola 2.5
Aceto 2.9
Succo di arancia o mela 3.5
Birra 4.5
Pioggia acida <5.0
Caffé 5.0
Tè o pelle sana 5.5
Acqua deionizzata a 25 °C 5.0-6.0
Latte 6.5
Acqua pura a 25 °C 7.0
Saliva umana normale 6.5 – 7.4
Sangue 7.34 – 7.45
Acqua di mare 7.7 – 8.3
Sapone per le mani 9.0 – 10.0
Ammoniaca domestica 11.5
Varechina 12.5
Liscivia 13.5
Idrossido di sodio 13.9

Le farine per il pane, merendine, biscotti, ecc. sono complicate mescolanze di prodotti spesso di provenienza sconosciuta, che provocano allergie, intolleranze, gastriti, coliti e tutto il malessere della nostra società. A causa di questi additivi abbiamo alterato i sensi del Gusto e dell’Olfatto e i naturali meccanismi digestivi sono gravemente disturbati. Tali alimenti, tutti a reazione acida, per essere neutralizzati consumano la nostra riserva alcalina rendendo le nostre Ossa fragili ed i nostri Organi Vitali pesanti ed intossicati, sempre bisognosi di cure mediche.

Dobbiamo fare anche attenzione a cibi avvelenati da pesticidi e metalli pesanti, specialmente a frutta e verdura fuori stagione e attenzione particolare anche al Tonno e Pesce spada, che sono zeppi di mercurio. Famosi scienziati asseriscono (a bassa voce) che già una scatoletta di tonno (da 150 grammi) alla settimana è potenzialmente pericolosa. Solo persone con un grossa riserva di minerali (attivi) ereditata da genitori molto vitali e sani sembrano non risentire di questo cibo spazzatura. Ma a lungo termine anche per loro è impossibile mantenere una buona salute senza alimenti naturali ed equilibrati provenienti da coltivazioni biologiche.

Per ristabilire i valori alcalini ottimali e salvaguardare la tua BANCA DELLA VITALITÀ, Coral-Mine con le sue caratteristiche bio-naturali è la risposta vincente che stai cercando.
Inoltre tra gli integratori che aiutano a mantenere il pH alcalino, la Spirulina in compresse è sicuramente un valido supporto, senza poi tralasciare la sua caratteristica peculiare di aiutare il corpo ad eliminare metalli pesanti ed altre tossine.

Bevi alla tua salute
Tutte le forme di vita conosciute su questo pianeta, sono completamente dipendenti dall’acqua. Per funzionare correttamente, il corpo umano richiede da 2 a 7 litri di acqua al giorno per evitare la disidratazione, la quantità esatta dipende dal livello di attività fisica, temperatura, umidità e altri fattori.

Quanta acqua per l’idratazione e la salute?
Non è chiaro quanta acqua serva per essere sani, anche se la maggior parte dei sostenitori concorda sul fatto che 6-7 bicchieri di acqua(circa 2 litri) al giorno è la quantità minima richiesta per mantenere la corretta idratazione.

Percentuale del corpo
Come per la terra stessa, il corpo umano è composto mediamente dal 70% di acqua. Non è esagerato quindi dire che l’acqua è alla base della vita e della longevità. Dopo tutto, l’acqua costituisce l’82% del tuo sangue, il 75% dei tuoi muscoli, il 25% delle tue ossa e il 76% del tessuto del cervello.
Essere ben idratati non solo mantiene tutti i tuoi organi perfettamente in comunicazione, ma aiuta a mantenere bella la pelle, lubrificare le articolazioni e aumentare il livello di energia.
Si stima che più del 75% della popolazione non sia completamente idratata. La disidratazione cronica produce dolore e alcune malattie degenerative che possono essere prevenute aumentando il livello di acqua che si beve. Questa notizia da solo dovrebbe essere un incentivo a bere di più.

Il cuore del problema
In un recente episodio TV di medici, l’obbiettivo era l’acqua come elemento essenziale per la vita. L’acqua era citata come il segreto numero uno per vivere più a lungo, rimanendo giovani e perdendo peso.
Il rapporto tra disidratazione cronica e l’effetto sul cuore è stato studiato. E’ stato indicato che le persone che bevono meno di due bicchieri di acqua al giorno, sono considerati cronicamente disidratati e il loro rischio di infarto raddoppia rispetto a coloro che bevono 5 bicchieri di acqua al giorno.
Per i disidratati cronici il cuore può allargarsi del doppio la dimensione normale e batte più velocemente di un cuore sano e idratato. Il sangue può diventare molto denso. Tanto più viscoso è il sangue, tanto più difficile è la normale circolazione e si può quindi intasare tutto il sistema circolatorio.
Tra l’altro il rischio per la salute di chi non beve correttamente è pericoloso come fumare. E per coloro che usano abitualmente bibite o altro il rischio aumenta.

L’acqua è solo acqua?
Ci sono molte persone che pensano che l’acqua sia solo acqua, ma non è assolutamente così. In primo luogo la gente si sta accorgendo che l’acqua che ci è fornita dai sistemi idrici municipali è piena di migliaia di sostanze chimiche, tossine e sostanze inquinanti che causano cancro.
Secondo indagini recenti negli stati uniti ben 42 stati sono stati contaminati con più di 140 sostanze chimiche non regolari che non rispettano gli standard.

Miliardi di bottiglie vuote
Forse è per questo che le vendite di acqua in bottiglia sono aumentate divenendo un industria da 11.000 miliardi di dollari in America. Ma i regolamenti in materia di acqua in bottiglia hanno lasciato passare il fatto che oltre il 30% di tutte le costosissime acque in bottiglia, in realtà sono solo acqua del rubinetto filtrata. Senza considerare il fatto che i prodotti della plastica a contatto con l’acqua la rendono acida.
L’acqua in bottiglia non è la risposta a questa crisi idrica che sta avanzando in tutto il pianeta. Soprattutto considerando i danni ambientali causati dallo smaltimento di 150 miliardi di bottiglie e di plastica ogni anno. In effetti ogni ora 2,5 milioni di bottiglie vengono gettate via nelle nostre discariche o in quelle di paesi in via di sviluppo come l’india.

Una soluzione intelligente e salutareCoral Mine
Come si può essere certi quindi di poter avere accesso ad una sana e pura acqua potabile? Per fortuna ora c’è la possibilità di scegliere il meglio per noi e per i nostri figli. Coral Club International, distribuisce corallo fossile prelevato nell’isola di Okinawa in Giappone che trasformerà la tua acqua del rubinetto che contiene cloro e agenti contaminanti in una deliziosa, purificata, sana acqua alcalina potabile e anti ossidante.
Le bustine di Coral-Mine filtrano gli agenti inquinanti e le sostanze chimiche nocive come il cloro dal vostro rubinetto.
La ricerca dimostra che bere acqua alcalina ha benefici per la salute molto elevati, il principale dei quali è un altissimo effetto anti ossidante. Lo ione negativo idrossile (OH-) è un potente antiossidante ed è simile all’acqua che beve la popolazione degli Hunza che proviene dagli alti ghiacciai.
Se vuoi ristabilire i valori alcalini ottimali, Coral-Mine è la risposta vincente che stai cercando.

NON CERCARE LONTANO, ECCO L’ACQUA ALCALINA CHE STAI CERCANDO. CLICCA QUI

Ecco come puoi procurarti l’acqua alcalina

Se non hai la fortuna di essere vicino ad una sorgente naturale di acqua alcalina, puoi far diventare alcalina qualsiasi buona acqua purché non gassata. Il metodo più classico è quello di miscelare dei sali alcalini o del semplice bicarbonato di sodio nell’acqua.

In commercio ci sono tanti prodotti a base di minerali alcalini che sono più o meno validi ma non abusarne nelle dosi pensando che “di più è meglio”.

Il sistema più conosciuto è tramite l’utilizzo dello ionizzatore d’acqua ad elettrosi che collegato all’acqua di rete, la rende alcalina ionizzata. L’acqua alcalina ottenuta con gli ionizzatori d’acqua purtroppo non è sempre eccellente a causa dell’acqua di rete che spesso è troppo dura o inquinata da metalli pesanti e veleni vari. La cosa ideale sarebbe purificare l’acqua tramite l’osmosi inversa poi rimineralizzarla e quindi alcalinizzarla e ionizzarla. Quest’ultima soluzione è sicuramente più costosa!

Un’altra modalità di produrre acqua alcalina ionizzata è quella che utilizza degli speciali filtri che rendono l’acqua sia alcalina che ionizzata. Questi dispositivi non usano corrente elettrica bensì dei filtri con dei minerali che al passaggio dell’acqua cedono ioni negativi. Il vantaggio di questa modalità è la semplicità e l’economicità mentre il limite è quello della instabilità dei valori ORP e pH che partendo da un livello massimo iniziale, con l’uso frequente ma anche sporadico, degradano più o meno vistosamente anche in funzione della qualità dell’acqua di rete. Inoltre questi dispositivi con filtro a cessione ionica non sono capaci di abbattere metalli pesanti, gli inquinanti volatili e sottili nè ridurre l’eccesso di minerali, un problema frequente nelle acque di rete italiane.

Per coloro invece, che non possono affrontare la spesa necessaria per procurarsi uno ionizzatore d’acqua esiste un’altra ottima soluzione per ottenere acqua alcalina e/o ionizzata. Molto efficace è Coral-Mine a base di corallo fossile ma sopratutto H-500 e Microhydrin, gli unici preparati in grado di alcalinizzare e ionizzare l’acqua.

Concludo raccomandandoti di bere almeno 1,5 litri di acqua e/o ionizzata al giorno. Questa quantità d’acqua è di gran lunga più efficace dei soli 2 litri consigliati dal tuo medico curante.

Come sai, il nostro corpo è composto dal 70% di acqua e ne consuma continuamente. Ebbene, se non introduciamo giornalmente una sufficiente quantità di acqua fresca, l’organismo si disidraterà e l’acqua restante non solo sarà insufficiente per svolgere tutte le funzioni metaboliche ma comincierà, imputridendo a distruggere le cellule.

Pertanto il litro e mezzo che ti consiglio è la minima dose efficace per recuperare l’idratazione ma puoi bere tutta l’acqua alcalina e/o ionizzata che disideri.

Ricordati di rilasciare qui sotto il tuo commento e se hai un amico a cui potrebbe tornare utile questo argomento, ti prego di condividerlo con lui, questo mi permetterà di continuare a creare altri contenuti di valore.

 

Vuoi anche tu conoscere la scorciatoia per vivere a lungo come il popolo HUNZA?

Ti sei mai chiesto quali siano i segreti per avere una salute più resistente e inossidabile?
Hai il desiderio di conoscere il trucco che ti garantisce un futuro migliore?
Allora da oggi puoi metterti in gioco con facilità grazie ad un sistema efficace e vincente.

Hai mai sentito parlare del popolo degli Hunza?

Un elemento che pare essere decisivo secondo gli studiosi per la straordinaria longevità degli Hunza è l’acqua alcalina.

Da molti anni i ricercatori studiano ilil-popolo-hunza popolo Hunza e le caratteristiche dell’acqua che sgorga nel loro territorio e da tali studi è emerso che l’acqua bevuta dagli Hunza possiede un elevato pH (acqua alcalina), con un notevole contenuto di minerali colloidali.

ll corpo umano ha necessità di regolare il suo pH in modo estremamente preciso, e un pH corporeo spostato verso valori acidi, come avviene spesso nella nostra civiltà, porta a disturbi e conseguenze di vario genere, una porta aperta per tutte le patologie. Purtroppo lo stile di vita e l’acqua che abbiamo a nostra disposizione per bere e cucinare influenza molto l’acqua che circola nel nostro corpo e di conseguenza il nostro benessere.

La vita sulla terra è garantita dall’equilibrio tra gli opposti come positivo e negativo, ossidato e ridotto, acido e alcalino. Il pH del sangue di un individuo in buona salute è di circa 7,4, leggermente alcalino e questo valore ottimale viene mantenuto grazie a dei sistemi tampone che l’organismo possiede. Questo permette di bilanciare l’effetto di alimenti e bevande acide o acidificanti che spesso per disattenzione o a causa di un mercato che ci bombarda quotidianamente con pubblicità volte al consumo, introduciamo nel nostro organismo.

Purtroppo questi sistemi tampone a volte non riescono a neutralizzare gli effetti di stili di vita disordinati, per cui i residui acidi, se non eliminati, provocano uno stato del terreno biologico dell’organismo che prende il nome di acidosi.

Secondo la medicina naturale (che studia e prende a rifermento lo studio della Natura che ci ha generati e le antiche conoscenze tramandate) ma più recentemente anche secondo la medicina allopatica, le principali cause dell’acidosi nel nostro tempo sono attribuibili ad un eccesso di alimenti acidificanti quali la carne, i formaggi, i salumi, ma anche lo stress, la vita sedentaria, l’alcool e la nicotina, l’insufficiente apporto di liquidi, lo sport intensivo, i farmaci.

Altra causa è sicuramente la scarsa introduzione di alimenti alcalinizzanti.

Viviamo insomma in un modo che poco ha a che fare con i tempi e l’armonia della Natura.

Nel mondo occidentale l’acidosi è molto diffusa proprio a causa dell’eccessivo consumo di cibi di origine animale, latte e derivati e per la mancanza di moto che hanno un effetto acidificante.

L’uomo è l’unico mammifero che possiede circa 10 metri di intestino, tipico degli erbivori, e che consuma latte dalla nascita alla morte. Spesso le nostre scelte alimentari non sono legate alle reali necessità del nostro organismo, ma ad un mercato che vuole vendere i suoi prodotti e orienta i nostri acquisti.

Altra fonte acidificante è l’uso di bevande alcoliche e gassate e tutti questi alimenti portano a trasformazioni di tipo biochimico che producono la formazione di acidi. Anche la carenza di vitamine e minerali nella dieta dovute spesso ad alimenti che a causa di processi di raffinazione o eccessive cotture perdono i loro nutrienti, sono una causa dell’acidificazione.

Il nostro corpo, come molti di noi sanno, è costituito prevalentemente da acqua che in un organismo adulto raggiunge circa il 60% del peso corporeo entrando a far parte di ogni reazione chimica che avviene dentro di esso, nel bambino fino al 75%. L’acqua è dunque fondamentale per molte delle funzioni che avvengono all’interno di esso, per l’assorbimento dei nutrienti, per il mantenimento della temperatura corporea, per la circolazione del sangue, per la lubrificazioni delle articolazioni e per la rimozione di tutte le tossine che produciamo nello svolgimento quotidiano delle nostre attività.

L’acqua svolge, laddove è necessario, un’azione riparatrice. Senza cibo possiamo sopravvivere relativamente a lungo, ma senza acqua la nostra vita si spegne in poco tempo.

Purtroppo, nel nostro organismo, i rifiuti acidi non eliminati completamente vengono assorbiti attraverso il colon e convogliati nel fegato per tornare nel grande circolo. Successivamente possono di nuovo depositarsi nei tessuti e nei vari organi e i depositi acidi creano una serie di problemi per la nostra salute.

Già negli anni prima della seconda guerra mondialeHenry_Coanda Henri Coanda, un medico rumeno, si accorse che alcune popolazioni della Terra avevano una vita media superiore ai 100 anni, godevano di ottima salute e percorrevano a piedi grandi distanze (50 km) ogni giorno per spostarsi da un villaggio all’altro.

Fra queste popolazioni vi erano appunto gli abitanti della Valle degli Hunza nell’Himalaya pakistano, ma anche popolazioni andine, caratterizzate da comuni abitudini alimentari: tutte abituate a bere acque provenienti dai ghiacciai posti sopra i 5000 metri di quota.
I ruscelli che scendono nelle vallate sono appunto la fonte da cui bevono quelle popolazioni così sane e longeve.
Il segreto dell’assenza di artriti, artrosi, dolori scheletrici ed in generale di malattie senili sta, appunto, nel grande apporto di potenziale ossido-riduttivo dovuto all’acqua bevuta.
Il dottor Coanda dichiarò che la salute degli Hunza era dovuta all’acqua che bevevano, un’acqua dalle proprietà anomale. L’acqua bevuta dagli Hunza (acqua alcalina ionizzata) ha un grande potere regolatore sui tre fattori chiave del liquido interstiziale: mantiene il pH leggermente alcalino, impedendo di fatto lo sviluppo di tutte le forme di vita estranee e nocive al nostro organismo; regola la resistenza elettrica, facilitando la comunicazione intercellulare ed il trasporto degli ioni; ed infine, apporta al sistema un nutrimento reale grazie al potenziale ossido-riduttivo (ORP) altamente negativo, il più basso conosciuto in natura.

DR warburgNel 1923, il dottor Otto Heinrich Walburg attribuì la causa del cancro all’acidosi (mancanza di equilibrio acido-base) e all’ipossia (mancanza di ossigeno alle cellule), scoperta che gli valse il premio Nobel nel 1931.

Egli affermò nei sui scritti che le cellule tumorali, a differenza di tutti gli altri tipi di cellule, possono vivere e svilupparsi in assenza di ossigeno e quindi privando una cellula del suo contenuto di ossigeno del 35% per più di 48 ore può renderla cancerogena. Dopo 80 anni, l’Istituto Superiore della Sanità il 27 settembre 2010 comunicò che è necessario combattere l’acidità per sconfiggere il cancro. Ormai le ricerche scientifiche hanno dimostrato che per prevenire le malattie bisogna creare un ambiente alcalino perché queste prosperano e si sviluppano in ambiente acido. La situazione di acidosi risulta essere la causa principale o la concausa del 90% delle malattie.

Il dottor Hiromy Shinya, esperto nella cura del colon, professore di Chirurgia al Collegio di Medicina Albert Einstein e capo di Endoscopia al Beth Israel Medical Center di New York City, famoso per aver sviluppato la tecnica di endoscopia del colon, ha condotto diversi studi endoscopici dopo l’utilizzo di acqua alcalina ionizzata.

L’acqua alcalina ionizzata aiuta quindi ad eliminare l’abbondanza di rifiuti acidi mantenendo il corpo in salute ed è antiossidante, cioè combatte e neutralizza i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce delle nostre cellule.

Se vuoi ristabilire I valori alcalini ottimali, Coral Mine è la risposta che stai cercando.

Se anche tu vuoi essere protagonista della tua salute, allora sei nel posto giusto al momento giusto.
Inizia da subito a migliorare la tua vita con Coral-Mine.

P.S: Chiama ora al 339.1646982 oppure scrivi a microidrina@yahoo.it per ricevere in omaggio l’eBook “ACQUA La vita che è in noi

Ecco svelati i segreti dell’acqua da bere! Coral Mine

Quotidiamente tutti beviamo dell’acqua, chi più e chi meno, ma il sango3problema è che non sappiamo che caratteristiche dovrebbe avere.

Sebbene la composizione chimica H2O sia ben nota a tutti, meno invece ne sappiamo delle sue caratteristiche, oltre a questo l’acqua imbottigliata o quella del rubinetto, durante il suo viaggio nelle varie condutture cittadine e trattamenti chimici, si polarizza con una carica elettrica di oltre 170 milivolt.

Dal momento che i nostri liquidi corporei e il nostro sangue hanno invece una carica elettrica negativa, questo comporta che il nostro organismo impiega più tempo a trarre i benefici visto che prima si deve sforzare per rettificare la carica fino a portarla sotto lo zero o meglio verso valori negativi.

Questa energia viene sottratta a quella utilizzata per affrontare la nostra giornata.

Dal momento che poi, siamo così bravi e ci impegnamo anche bevendo l’acqua durante i pasti, proprio quando non serve(infatti ci troviamo spesso con la pancia gonfia, problemi di gastrite, indigestione, stitichezza) perchè lo stomaco ci dice: “No grazie, sto lavorando il cibo, sono impegnato con i succhi gastrici”. Di fatti in questa fase bisogna bere liquidi acidi come per esempio, acqua con limone, succo di arance, tè nero, vino rosso ecc, (eliminare il più possibile le bibite gasate in quanto l’anidride carbonica sterilizza/uccide la flora batterica e i probiotici) in modo da aiutare lo stomaco e la digestione del cibo.

Cosa dobbiamo fare allora, quali sono quindi le sane abitudini da mettere in pratica costantemente:

1) La giornata deve iniziare subito a digiuno, con mezzo litro d’acqua tiepida 45-50° biologicamente trattata.

Cosa significa biologicamente trattata?

Si inizia col preparare una bottiglia d’acqua naturale da 1 litro e mezzo a cui va aggiunta una bustina di Coral-Mine (calcio di corallo fossile SANGO) ed attendere circa 5 minuti.

Questo miracolosa formula ha la capacità di trasformare la carica elettrica dell’acqua portandola a valori prossimi a -150 milivolt rilasciando inoltre degli importantissimi minerali come potassio, sodio, ferro, fosforo, zolfo, silicio, zinco, magnesio e altri microelementi.

Grazie a questo trattamento totalmente naturale il nostro organismo non dovrà impiegare energia per trasformare l’acqua, ma sarà messa subito in circolo riduncendone notevolmente le tempistiche (circa 15 minuti contro le classiche 2 ore), portando l’ossigeno al sangue e aiutando la circolazione.

Perché farlo alla mattina appena svegli? 

Perchè al risveglio, questo è il momento migliore della giornata dove il sangue riceve la maggiore irrorazione d’ossigeno e il nostro organismo lo metabolizza come una carica energetica pari al 75% del fabbisogno giornaliero. E’ sostanzialmente il momento dove i nostri accumulatori energetici vengono messi sotto carica.  

Perchè bisogna farlo a digiuno e perchè l’acqua deve essere tiepida?

Essendo al mattino il nostro stomaco vuoto, l’acqua raggiunge rapidamente l’intestino crasso, dove di norma viene assimilata dal nostro organismo.

Tiepida perchè il nostro organismo elabora i nutrienti del cibo dopo i 38°, inoltre perchè entrando nello stomaco pulisce le pareti dai residui della sera prima e aiuta ad andare in bagno. Così anche il problema della stitichezza molte volte è risolto.  

2) Il litro d’acqua rimanente, della bottiglia che hai preparato, va bevuto nell’arco della giornata stessa. L’acqua deve essere sempre bevuta a temperatura ambiente, importante non berla mezz’ora prima dei pasti e circa due (2) ore dopo avere mangiato. Come abbiamo visto prima, durante i pasti e dopo bisogna bere liquidi acidi che aiutano la digestione.

Se beviamo l’acqua correttamente trattata, l’organismo la userà subito per i processi digestivi. Dal momento che gli servirà dell’acqua già pronta ed elaborata per trasportare nel sangue le sostanze nutrienti,  la troverà quindi già disponibile nel intestino crasso. Altrimenti, sarà costretto a reperirla da altre fonti di immediato accesso come per lo più dalle feci, poi dalle articolazioni e così via. Si soffrirà pertanto di stitichezza, di gastrite, artrite, mal di testa, e col tempo compariranno vari formicolii nelle zone periferiche e una serie di complicazioni che possono essere benissimo evitati facilmente.

La cosa più interessante è che queste ultime complicanze appena elencate si tramuteranno in malattie, si andrà quindi dal medico, che a questo punto non potrà fare altro che prescrivere dei farmaci, e invece di curare l’origine del problema con la prevenzione, si cureranno i singoli sintomi con varie medicinali. Cerchiamo pertanto di allontanare il più possibile la porta del medico con la prevenzione perchè una volta arrivati, spesso non abbiamo altra scelta che usare la chimica dei vari farmacii salvavita.

Sembrerà strano, … ma che tu ci creda o no è la pura verità.

P.S. CORAL-MINE è un prodotto completamente naturale, a base di corallo fossile di alta profondità. Una volta in contatto con l’acqua i suoi minerali dei sali, saranno rilasciati nell’acqua conferendogli qualità benefiche che favoriscono:

– il raggiungimento di un valore di pH ottimale

– la regolazione della pressione arteriosa e del ritmo cardiaco

– prevenzione di osteoporosi e artriti

– maggiore elasticità dei muscoli, ripristino della struttura di tessuti ossei e cartilaginei

– regolazione dell’attività renale e digestiva

– miglioramento del tessuto epiteliale.

– grande supporto al controllo della glicemia e quindi del diabete

 

Se continui a fare quello che stai facendo, otterrai gli stessi risultati. Ogni giorno che non usi questo rivoluzionario prodotto è un’opportunità persa. Clicca QUI per ordinare CORAL-MINE – perché meriti di essere più in salute…