Integratori antiossidanti naturali e farmaceutici: cosa sono e a cosa servono?

Gli integratori di antiossidanti rappresentano una fonte aggiuntiva che può essere utile in caso di carenze o di aumentato fabbisogno di queste sostanze. Ma che differenze ci sono tra gli integratori naturali, e quelli farmaceutici? Scopriamo a cosa servono, ed analizziamone le caratteristiche tenendo presente che gli i vantaggi ed anche gli eventuali effetti collaterali.

Un integratore di antiossidanti è unaintegratori-antiossidanti sostanza che viene utilizzata per assumere, nel
corso della giornata, una quantità adeguata o maggiore di queste sostanze, importantissime per garantire sia la salute che la bellezza dell’intero organismo.

Esistono due grandi categorie di integratori di antiossidanti:

  • quelli naturali, ovvero alimenti che naturalmente contengono le sostanze antiossidanti,
  • quelli farmaceutici, che solitamente sono preparati erboristici o sintetici, che si utilizzano in caso di carenze alimentari o di situazioni in cui gli alimenti non bastano a coprire il fabbisogno di antiossidanti giornaliero. E come vedremo anche in questa macrocategoria è possibile identificare due sottocategorie, gli integratori alimentari naturali e quelli invece creati in laboratorio.

GLI INTEGRATORI FARMACEUTICI NATURALI E DI SINTESI

Per integratori farmaceutici si intendono tutti quei prodotti che vengono realizzati dall’industria farmaceutica e che, solitamente, si definiscono anche alimentari in quanto vengono assunti per via orale, come se fossero un alimento.

Come accennato sopra anche gli integratori farmaceutici possono essere di due diverse tipologie:

  • naturali, quando la loro produzione prevede l’impiego di materie prime naturali come le piante o gli alimenti, e da cui si estraggono i principi attivi che verranno poi inseriti negli integratori,
  • di sintesi, quando i principi attivi non sono estratti da sostanze naturali ma vengono sintetizzati chimicamente in laboratorio e pertanto risultano essere “sintetici”.

COSA DEVONO CONTENERE GLI INTEGRATORI ANTIOSSIDANTI?

Non tutti gli integratori sono meritevoli di interesse, poiché per avere un buon effetto un integratore deve avere determinate caratteristiche che ne accertino il contenuto di principi attivi e quindi la comprovata efficacia.

In particolare un integratore farmaceutico deve:

  • Contenere una concentrazione di antiossidanti tale da garantire a colui che li assume l’efficacia pubblicizzata. È sempre bene pertanto controllare le etichette e vedere quanta percentuale di sostanza antiossidante è contenuta.
  • Avere un buon rapporto qualità/prezzo ovvero il costo deve essere rapportato alla quantità di antiossidante contenuto e alle materie prime utilizzate.
  • Contenere antiossidanti che abbiano azione sinergica, cioè che agiscano insieme per favorire il benessere dell’organismo, e che siano complementari tra loro, cioè che l’uno non annulli o diminuisca l’azione dell’altro.
  • Essere prodotto con tecniche di estrazione del principio attivo che comportino la minor perdita possibile di sostanza antiossidante.
  • Avere alle spalle diversi trial clinici, cioè diversi test che ne comprovano l’efficacia sugli esseri umani.

Integratori contro i radicali liberi: ingredienti ed utilizzi.

Come abbiamo detto gli integratori farmaceutici di antiossidanti sono preparazioni, naturali o sintetiche, che contengono le sostanze di interesse estratte dalla pianta che li contiene o prodotte chimicamente in laboratorio.

Ne esistono di diverse tipologie e forme in commercio, ma le categorie principali sono integratori di vitamine e minerali, di acidi grassi essenziali, di flavonoidi e polifenoli e di altri antiossidanti.

Vediamo nel dettaglio qual sono i più diffusi ed il loro impiego.

VITAMINE E MINERALI

Gli integratori di vitamine e minerali sono quasi tutti di sintesi, ovvero i componenti vengono prodotti chimicamente e non estratti da piante presenti in natura, sebbene in taluni casi siano anche di origine naturale. Tra quelli più presenti in commercio abbiamo:

  • Vitamina A: utile per il benessere degli occhi, per la pelle e per l’abbronzatura, è presente in commercio sotto forma di integratore singolo, cioè solo di vitamina A, o sotto forma di complessi multivitaminici. Nel primo caso è possibile trovare sia un integratore di vitamina A già pronta sia un integratore contenente carotenoidi cioè i precursori della vitamina A. si trova solitamente sotto forma di capsule morbide, ed i costi sono di circa 15 euro per 100 compresse.
  • Vitamina E: rappresenta uno dei più potenti antiossidanti anti – age, che contrasta i segni del tempo e dell’invecchiamento precoce. Si trova solitamente sotto forma di perle gelatinose contenenti solo vitamina E, o in complessi multivitaminici. I costi per le confezioni da 60 – 100 capsule variano da un minimo di 6 euro a un massimo di 22 euro.
  • Vitamina C: un integratore di acido ascorbico (altro nome della vitamina C) è molto utile per rafforzare il sistema immunitario e proteggersi da diverse malattie. Si trova in commercio sotto diverse forme, a lento rilascio o a rilascio rapido, in compresse, da ingoiare o masticabili o effervescenti, in polvere, in bustine effervescenti, con costi variabili tra 5 e 25 euro. Essendo una vitamina idrosolubile viene eliminata dall’organismo molto rapidamente e pertanto di solito gli integratori si assumono più volte al giorno per raggiungere il corretto fabbisogno.
  • Selenio: particolarmente utile in associazione alla vitamina E come antiossidante anti – age, il selenio si trova in commercio sottoforma di capsule, con prezzi variabili dai 6 ai 15 euro.
  • Zinco: utile per la cicatrizzazione dei tessuti, per la salute dei capelli e delle unghia, per il benessere del fegato e per rafforzare il sistema immunitario. Si trova in diverse forme come compresse, tavolette masticabili, con prezzi variabili tra 10 e 20 euro.

Acidi grassi essenziali

Gli acidi grassi essenziali, così chiamati poiché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli e vanno assunti con la dieta, sono degli ottimi antiossidanti e proteggono da diverse patologie, in particolare da quelle cardiovascolari e neurodegenerative. In commercio troviamo integratori che contengono sia gli omega 3 che gli omega 6 poiché tali sostanze vanno assunte in un determinato rapporto omega 3/omega 6 che è compreso tra 1:2 e 1:6.

Possono essere di origine naturale, cioè estratti dalla fonte naturale di acidi grassi essenziali che sono il pesce o i semi oleosi, oppure di origine sintetica, ma in generale è bene scegliere un integratore che:

  • Rispetti il rapporto tra omega 3 e omega 6.
  • Contenga vitamina E che favorisce sia l’assorbimento degli acidi grassi essenziali sia la corretta conservazione del prodotto grazie alle sue caratteristiche antiossidanti.
  • Rispetti il tipo di acidi grassi essenziali contenuti e nel dettaglio riporti la dicitura “acido linoleico” per quanto riguarda gli omega 6 e di “DHA” ed “EPA” (le forme metabolicamente attive dell’acido alfa linolenico) per quanto riguarda gli omega 3.

In commercio esistono integratori solo di omega 3, solitamente derivati dall’olio di pesce, solo di omega 6, solitamente derivati dall’olio di borragine, oppure integratori che contengono sia omega 3 che omega 6. Sono presenti in commercio sotto forma di capsule molli o perle gelatinose, e si consiglia di assumerne circa 1 – 2 capsule o perle al giorno. I costi variano dai 10 ai 20 euro.

ALTRI ANTIOSSIDANTI

Oltre a vitamine, minerali ed acidi grassi essenziali vi sono altre sostanze antiossidanti molto importanti per il benessere dell’organismo e che si possono trovare sotto forma di integratori. Tra quelli più utili abbiamo:

  • Flavonoidi: rappresentano uno degli antiossidanti più importanti per il benessere dei vasi sanguigni e della circolazione in generale. Vengono venduti degli integratori che contengono un mix di flavonoidi tra cui antocianine, catechine, flavoni, ed altri. Solitamente sono integratori erboristici, i cui principi attivi vengono estratti da frutta e verdura, in particolare da bacche, the verde, barbabietole e uva. Si assumono sottoforma di compresse o tavolette, hanno costi variabili dai 10 ai 20 euro e si consiglia l’assunzione due volte al giorno.
  • Polifenoli: rappresentano un’ampia classe di antiossidanti che contiene fenoli semplici, bioflavonoidi e tannini e pertanto in commercio possono trovarsi diversi integratori contenenti diversi antiossidanti polifenolici. Si estraggono solitamente dalle piante, per esempio dalle olive, le bacche o il maqui, contenenti moltissimi polifenoli diversi. Si assumono sotto forma di capsule e hanno costi e posologie variabili in base alla tipologia di integratore scelto.
  • Coenzima Q10: è un antiossidante, solitamente prodotto dal nostro organismo, utile per il benessere della pelle poiché molto potente nel contrastare i radicali liberi. Gli integratori contengono coenzima Q10 di sintesi, sono in commercio sotto forma di capsule o perle gelatinose, e hanno un costo variabile tra 10 e 35 euro. La dose giornaliera è di circa 2 capsule al giorno per raggiungere una copertura di 200 mg giornalieri.
  • Complessi anti age: sono integratori contenenti un mix di antiossidanti anti invecchiamento che aiutano a prevenire l’invecchiamento precoce delle cellule e le sue manifestazioni sintomatiche. Solitamente sono degli integratori completi, essendo sia multivitaminici che ricchi di antiossidanti, e si trovano in commercio sotto forma di compresse o capsule i cui costi e posologie variano in base alla marca ed al contenuto dell’integratore.

A cosa servono questi integratori?

n alcuni casi assumere un integratore di antiossidanti potrebbe essere utile per il benessere dell’organismo. Per esempio gli integratori di antiossidanti sono utili in caso di:

  • Carenze: in caso di gravi carenze alimentari per denutrizione, malnutrizione o dieta povera di frutta e verdura, risultano molto utili gli integratori di antiossidanti completi, quelli cioè che contengono vitamine, minerali, flavonoidi, polifenoli. Sono anche utili gli integratori di acidi grassi essenziali per riuscire a coprire il fabbisogno giornaliero.
  • Gravidanza: in casi di aumentato fabbisogno, come per esempio in gravidanza, se non si riesce a raggiungere la quantità giornaliera consigliata con l’alimentazione, si può ricorrere ad un integratore di antiossidanti. Sarà il medico a decidere quali integratori assumere e in che quantità.
  • Menopausa: per prevenire l’invecchiamento cellulare e contrastare i sintomi della menopausa, è possibile in questo periodo ricorrere agli integratori di antiossidanti. Si consigliano in particolare i complessi multivitaminici contenenti anche minerali, gli integratori di acidi grassi essenziali, quelli contenenti flavonoidi per il benessere dei vasi sanguigni, quelli contenenti isoflavoni (in particolare derivati dalla soia) per contrastare i sintomi della menopausa e quelli contenenti coenzima Q10 per la pelle e l’invecchiamento in generale.
  • Sport: ai soggetti sportivi può essere utile un’integrazione con antiossidanti poiché lo sport se praticato in maniera agonistica o comunque giornaliera, tende ad aumentare la produzione di radicali liberi (ma anche a potenziare l’azione dei sistemi antiossidanti dell’organismo). In alcuni casi quindi assumere un integratore multivitaminico con minerali potrebbe aiutare lo sportivo nelle sue performance.
  • Capelli: in caso di capelli deboli, tendenti a sfibrarsi ed a rompersi un integratore di antiossidanti a base di minerali quali lo zinco, flavonoidi per favorire il microcircolo e vitamine, potrebbe essere utile per ripristinare l’equilibrio del cuoio capelluto e risolvere il problema.
  • Prevenzione: in alcuni casi un’integrazione con antiossidanti può essere utile per la prevenzione di alcune patologie. Ad esempio un integratore contenente beta carotene, vitamina A, vitamina E, vitamina C e luteina può essere utile per la salute degli occhi e della retina, mentre uno a base di omega 3 ed omega 6 potrebbe aiutare a prevenire patologie quali ictus, infarto e ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

Quando sono dannosi: i possibili effetti collaterali.

Se da un lato l’utilizzo degli integratori di antiossidanti viene visto come un qualcosa di estremamente benefico per l’organismo, alcune opinioni sono contro il loro utilizzo sconsiderato. In particolare gli esperti suggeriscono di porre l’attenzione sul fatto che tali sostanze possono essere inutili o perfino dannose per l’organismo. In particolare si è visto che:

  • Gli integratori a base di glutatione, un potente antiossidante prodotto dal nostro organismo, sono quasi inutili poiché il glutatione assunto per via orale sembra non apportare nessun beneficio a causa del suo scarso assorbimento.
  • Gli integratori a base di vitamine liposolubili (A ed E) possono provocare iperaccumulo della vitamina nel tessuto adiposo e portare a problemi quali tossicità (nel caso della vitamina A) ed aumento del rischio di cancro (nel caso della vitamina E).
  • L’utilizzo di integratori a base di zinco potrebbe causare l’insorgenza di infezioni del tratto urinario, brividi di freddo, febbre e dolore toracico.
  • L’eccesso di omega 6, in particolare se assunti insieme alla vitamina E, potrebbe causare un aumento del rischio di cancro a causa di un complesso che si forma e che provoca danni al DNA.

Integratori Antiossidanti

Cosa pensi di sapere sugli Integratori Antiossidanti?

Gli ingredienti funzionali racchiusi negli integratori antiossidanti vengono in gran parte ottenuti direttamente (per estrazione) o indirettamente (per semisintesi) da specie vegetali.

La natura rappresenta quindi un’eccellente fonte di molecole antiossidanti, molte delle quali generosamente contenute negli alimenti che consumiamo tutti i giorni; pertanto, un’alimentazione adeguatamente ripartita ed equilibrata, variata ed ottimale, riduce la necessità di assumere integratori antiossidanti e rappresenta per questo il primo obiettivo da perseguire.

Ma cosa significa esattamente “antiossidante”? Questo aggettivo è riservato ad ogni molecola capace di impedire l’ossidazione di altre molecole. Integratori antiossidanti

L’ossidazione è una reazione chimica che trasferisce elettroni da una sostanza ad un agente ossidante; simili reazioni avvengono continuamente all’interno dell’organismo ed aumentano di numero all’aumentare del suo metabolismo (ad esempio in seguito di uno sforzo fisico). Da queste reazioni di ossidazione possono originare i cosiddetti radicali liberi, molecole altamente instabili che ricercano l’equilibrio rubando uno o più elettroni alle altre molecole, trasformandole di fatto in nuovi radicali liberi in cerca di elettroni. Si viene così ad innescare una reazione a catena che – se non adeguatamente controllata – può danneggiare le strutture cellulari. Per questo motivo l’organismo possiede eccellenti difese antiossidanti in grado di “spegnere” l’eccesso di radicali liberi prima che generino danni importanti; alcuni di questi sistemi difensivi sono rappresentati da complessi enzimatici propri dell’organismo, altri sfruttano le molecole nutrizionali apportate con la dieta (come le vitamine antiossidanti: Vit. A, Vit. E, Vit. C). Per approfondire: Radicali liberi e stress ossidativo

Integratori di antiossidanti: perché possono essere utili? I radicali liberi vengono prodotti anche dal più sano degli organismi; non solo, alcune di queste molecole esplicano un ruolo biologico estremamente importante, intervenendo nella trasmissione dei segnali da cellula a cellula e partecipando all’omeostasi complessiva dell’organismo. I problemi nascono appunto quando i radicali liberi vengono prodotti in eccesso; simili circostanze si verificano a fronte di un elevato impegno metabolico (aumento dell’attività fisica) o di fattori esterni, come inquinamento atmosferico, radiazioni ultraviolette, agenti chimici e stress. L’eccesso di radicali liberi è responsabile di importanti danni che compromettono la funzionalità di cellule e tessuti, ed è associato a numerose patologie croniche, quali disturbi cardio-circolatori (aterosclerosi, ischemie, ictus), diabete, cancro e malattie neurodegenerative (es. morbo di Parkinson, Alzheimer). Inoltre, lo stress ossidativo è tra le principali cause dell’invecchiamento cellulare.

Una doverosa precisazione: lo sport, oltre ad aumentare la sintesi di radicali liberi, potenzia anche i sistemi antiossidanti endogeni che li contrastano. Altrimenti non si spiegherebbe come mai gli sportivi sembrano in genere molto più giovani dei coetanei sedentari.

Come si stabilisce il potere antiossidante? Le molecole ad azione antiossidante – che possono essere assunte con la dieta o tramite una supplementazione mirata – sono numerose e comprendono polifenoli, vitamine, carotenoidi e molte altre sostanze.

Questi composti sono in grado di reagire con i radicali liberi riducendone la reattività e generando molecole meno pericolose e facilmente eliminabili dall’organismo. Per valutarne l’efficacia antiossidante è possibile svolgere indagini a vari livelli; quello più basso è rappresentato da studi in vitro, che cercano di riprodurre all’interno di una provetta quanto avviene nell’organismo (naturalmente con le dovute approssimazioni). Appurato che la sostanza sia almeno in parte assorbibile a livello gastro-intestinale ed innocua per l’uomo, il livello successivo consiste nel valutare il potere antiossidante in vivo, per esempio studiando le variazioni del potere antiossidante di sangue e saliva prima o dopo l’assunzione della sostanza . Nello step successivo la molecola viene studiata su modelli animali, testandone l’efficacia protettiva nei confronti di diverse patologie e condizioni indotte geneticamente o tramite particolari modifiche dietetiche. Infine si passa a trial clinici (contattami se ti servono le ricerche e analisi condotte su MICROHYDRIN) per vedere se anche nell’uomo il potere antiossidante della sostanza esplica un certo effetto protettivo o terapeutico nei confronti di determinate patologie o condizioni estetiche come per esempio l’effetto antirughe.

Come valutare l’efficacia e la qualità di un integratore antiossidante?

  1. L’integratore antiossidante deve contenere antiossidanti sinergici e complementari. Esistono svariati tipi di radicali liberi ed ogni antiossidante è in grado di esplicare la propria azione di contrasto su pochi specifici radicali. Per questo è necessario che l’apporto di antiossidanti esogeni sia il più vario possibile, e che l’utilizzo di un integratore antiossidante sia comunque supportato da un’alimentazione varia ed equilibrata. Controllate dunque la presenza di più antiossidanti leggendo con attenzione l’etichetta.
  2. L’integratore deve contenere dosi di antiossidanti sufficienti ad esplicare i benefici salutistici per i quali viene pubblicizzato. Controllate l’etichetta! L’osservanza di questo punto catalogherebbe all’istante la gran parte degli integratori antiossidanti come vera e propria frode commerciale. Per contenere il costo del prodotto e destinare ingenti risorse alla promozione pubblicitaria, gli ingredienti antiossidanti vengono spesso inclusi a dosi talmente basse da non esplicare alcun effetto benefico per il consumatore finale. Scomodando un paragone calcistico, è come sostenere che una squadra di Calcio è vincente perché ci gioca il calciatore più forte del mondo; peccato che il campionissimo scenderà in campo soltanto un minuto o rimarrà direttamente in panchina. Ad ogni modo il nome del campionissimo farà sognare i tifosi più ingenui… quindi poco importa se la partita contro i radicali liberi è persa in partenza… l’importante è che il tifoso paghi il biglietto, possibilmente salato. Controllate dunque i dosaggi di ogni singolo ingrediente in etichetta, confrontandoli con quelli di altri prodotti analoghi e con quelli suggerite da fonti autorevoli (che non sono certo i siti web o i giornali “della massaia” dedicati al commercio e alla promozione di questi prodotti).
  3. Se presenti, gli estratti vegetali presenti nell’integratore antiossidante devono essere standardizzati nei principi attivi che caratterizzano il prodotto. La quantità di attivi presente in una fonte vegetale varia in relazione a numerosissimi fattori, come le condizioni climatiche, il terreno, il periodo di raccolta, le tecniche colturali, la varietà ecc. Per eliminare questa variabilità, gli estratti vegetali vengono standardizzati in laboratorio per contenere sempre la stessa quantità di attivi. Si tratta di un aspetto estremamente importante dato che proprio come i farmaci non esplicano alcuna azione terapeutica se assunti in dosi troppo basse, anche gli integratori antiossidanti necessitano di concentrazioni sufficienti e costanti per produrre il beneficio ricercato. Controllate dunque che in etichetta non ci sia scritto solamente (per esempio) Cacao in polvere, ma che sia specificato (per esempio) Estratto di cacao (Theobroma cacao L. semi, Flavonoidi 45%)
  4. L’integratore deve essere (preferibilmente) prodotto e confezionato con tecnologie produttive che riducono le perdite del potere antiossidante. Dietro molti antiossidanti esiste una storia di estrema fragilità, tale per cui la luce, il calore e l’ossigeno ambientale ne riducono sensibilmente potere antiossidante. Da qui l’esigenza di adottare tecnologie produttive (come le capsule soft gel confezionate in blister, quindi protette da uno spesso involucro di gelatina e da alveoli dove non entra l’aria) che riducano al minimo questa perdita durante la produzione e lo stoccaggio del prodotto. Compresse tradizionali non rivestite e confezionate in un comune barattolo “apri e chiudi” molto probabilmente andranno incontro ad un rapido decadimento del potere antiossidante non solo durante le fasi produttive (attrito delle polveri e della comprimitrice) ma anche nello stoccaggio e durante l’uso del prodotto.
  5. L’unico integratore antiossidante realmente efficace è quello che nel corso di trial clinici dimostra di apportare “IN PRIMA PERSONA” benefici significativi per la salute umana o per l’estetica.
    • ATTENZIONE: la maggior parte degli integratori antiossidanti cita una lunga bibliografia come prova di efficacia del prodotto. In realtà tutta la bibliografia a cui si fa riferimento NON riguarda il prodotto in sé ma uno o più degli ingredienti che contiene. Si tratta di una differenza SOSTANZIALE, poiché leggendo tra le righe si scopre spesso che gli studi a cui si fa riferimento sono stati svolti somministrando la sostanza antiossidante a DOSI NETTAMENTE SUPERIORI rispetto a quelle contenute nell’integratore, oppure in condizioni del tutto diverse da quelle per le quali lo si pubblicizza.

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