L’ambiente alcalino che spaventa il tumore

Ciò che beviamo e ciò che mangiamo determinano in maniera importante lo stato di salute o di malattia dell’organismo umano e animale

Come e perché è meglio correggere il pH acido dell’organismo, attraverso l’acqua alcalinizzata e/o ionizzata e l’alimentazione

Acqua alcalina e/o ionizzata: funziona, non funziona, che benefici porta?
L’opinione pubblica si interroga sul tema, in questo periodo, dividendosi tra chi la esalta e magnifica i benefici e chi, basandosi sulla chimica convenzionale, non riesce a comprenderne i meccanismi di azione.
L’acqua alcalina, come tema, si innesta nell’ampio mondo della guarigione, da molti considerato in modo olistico, dunque un tutt’uno con mente e corpo delle persone.
Se si utilizza questo approccio, diventa naturale ricordare che le condizioni di malattia e guarigione sono due processi intrinseci ed esclusivi degli esseri viventi: da una parte le malattie sono un tentativo di sopravvivenza da parte dell’organismo, mentre la guarigione è il ripristino della primitiva condizione di salute. Quindi il soggetto stesso ha un ruolo attivo nel processo di guarigione, che la mente, l’ambiente e lo stile di vita possono sia assecondare che ostacolare.
Il percorso formativo che seguono i medici durante la loro preparazione scientifica comprende, tra le nozioni, l’importanza dell’equilibrio acido-basico: lo squilibrio del pH viene tipicamente corretto con i farmaci e non con l’acqua e l’alimentazione.
Secondo alcuni esperti, invece, l’acqua alcalina e/o ionizzata, assieme al cibo alcalinizzante, può correggere il pH acido dell’organismo e produrre effetti positivi su di esso.
Qual è la virtù che possiede l’acqua alcalina e/o ionizzata, specie a basso residuo fisso, rispetto alla normale acqua? La prima possiede una maggiore capacità di trasporto, alle cellule, dei principi nutritivi e curativi che vengono assunti con il cibo e i farmaci, e di asporto degli scarti metabolici verso gli organi drenanti, come alcune ricerche scientifiche eseguite anche in Italia dimostrano.
L’acqua alcalina e/o ionizzata produce risultati benefici nell’organismo ed è un buon supporto per qualsiasi tipo di terapia, in quanto veicola meglio nelle cellule i principi attivi dei farmaci e ne neutralizza gli eventuali effetti collaterali.
Studi scientifici mostrano, per esempio, una maggiore capacità curativa della chemioterapia metronomica e del lansoprazolo (Spugnini et al., Journal of Translational
Medicine 2014) e una maggiore longevità e qualità di vita (Massimiliano Magro et al., Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine Volume 2016).
Stefano Fais, direttore del Reparto Farmaci Antitumorali dell’Istituto Superiore di Sanità, ha compiuto diversi studi sugli effetti dello squilibrio del pH del corpo sulla correlazione tra acidità dell’organismo e genesi del tumore.
Fais prosegue, in realtà, studi che hanno una lontana origine: già nel 1931, infatti, il medico e fisiologo tedesco Otto Heinrich Warburg ricevette il Nobel per aver scoperto una differenza sostanziale tra le cellule tumorali e quelle normali. Warburg notò che le cellule tumorali avevano un pH basso perché tendevano a fermentare gli zuccheri e, nel processo di questa fermentazione, producevano acido lattico (proprio da qui si è sviluppato l’utilizzo
della Pet come esame diagnostico capace di scoprire i siti del corpo nei quali c’è produzione di acido lattico).
A differenza dell’acido lattico prodotto dall’attività sportiva, quello delle cellule tumorali viene riutilizzato e la cellula stessa non muore. E l’acidità iniziale porta a una sorta di selezione clonale di cellule che sono armate per sopravvivere in un ambiente acido. Spiega Fais: “Una cellula sana, portata al pH di una cellula tumorale, che mediamente ha un valore di pH di 6/6,5, muore. Questo, quindi, è già un vantaggio selettivo, perché tramite l’acidità il tumore si isola dall’organismo”.
Lo scorso anno Rocco Palmisano, che da 25 anni si occupa di prevenzione e cure naturali, ha pubblicato per Bis il volume “La dieta mediterranea alcalina per essere longevi e in salute”, che vede, tra gli autori delle prefazioni, proprio il dottor Fais. L’associazione tra due professionisti pur così diversi è coerente, come legati sono la dieta e il pH alcalino.
Secondo Fais, infatti, sarebbe auspicabile che anche la sanità pubblica invitasse a bere molta acqua con un pH alcalino, perché aiuta a prevenire l’insorgenza di malattie.
In quanto uomo di scienza, Fais supporta con una base scientifica e di ricerca le proprie affermazioni. Nello specifico, conferma che è stato dimostrato che i farmaci anti-acidi usati nella terapia dell’ulcera, conosciuti come inibitori di pompa protonica, sono efficaci nel trattamento dei tumori perché inducono l’alcalinizzazione dell’ambiente tumorale. Questo lo induce a credere che un approccio di alcalinizzazione possa prevenire non solo i tumori, ma anche tante altre patologie.
Il dottor Fais ha anche condotto, insieme al medico veterinario Enrico Spugnini, una ricerca sugli animali domestici malati di tumore.
Nella terapia è stata introdotta l’acqua alcalina. Interessanti i risultati: il veterinario ha infatti dimostrato che un approccio alcalino migliora addirittura l’effetto della terapia
standard. “Il risultato è ancora più importante se si pensa che di solito cani e gatti arrivano sul lettino del veterinario quando ormai la massa tumorale è molto evidente: vederla regredire grazie a un percorso alcalino è davvero impressionante”.
L’approccio proposto dai sostenitori dell’utilizzo dell’acqua alcalina non comprende solo l’assunzione del liquido, ma anche alimenti anti-acidi.
Alimentarsi nel rispetto dell’equilibrio acido-basico può diventare un impegno, che conduce i soggetti a mantenersi in salute. Il libro di Palmisano, da questo punto di vista, può rappresentare un punto di partenza, perché avvia un percorso di comportamenti da tenere: inizialmente spiega quali sono i principali elementi nutritivi, poi l’anatomia e fisiologia digestiva; prosegue poi spiegando i metodi di cottura e  come distinguere i cibi alcalini da quelli acidi. Vi sono anche ricette che si possono applicare nel quotidiano.
Alla base del libro, così come dell’adozione di questo approccio, vi deve essere la consapevolezza che la salute è strettamente correlata a una sana alimentazione.
In un momento in cui tante visioni, anche afferenti alla medicina non convenzionale, si stanno facendo strada, e aprono nuovi scenari di condivisione con la medicina ufficiale, è possibile che gli specialisti inizino a comprendere appieno anche l’importanza dell’equilibrio, sempre per la salute, del pH fisiologico. Molta strada è ancora da percorrere, specie perché, precisa il dottor Fais: “Nel mondo della medicina ufficiale l’equilibrio del pH fisiologico viene trattato con sufficienza, se non addirittura
osteggiato”.

Per rendere alcalina l’acqua normale, la soluzione più pratica ed efficace è il SANGO (trad. corallo) millenario estratto nelle isole dell’arcipelago di Okinawa. L’originale SANGO ovvero calcio di corallo fossile è disponibile col nome di CORAL-MINE.

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Quotidiamente tutti beviamo dell’acqua, chi più e chi meno, ma il sango3problema è che non sappiamo che caratteristiche dovrebbe avere.

Sebbene la composizione chimica H2O sia ben nota a tutti, meno invece ne sappiamo delle sue caratteristiche, oltre a questo l’acqua imbottigliata o quella del rubinetto, durante il suo viaggio nelle varie condutture cittadine e trattamenti chimici, si polarizza con una carica elettrica di oltre 170 milivolt.

Dal momento che i nostri liquidi corporei e il nostro sangue hanno invece una carica elettrica negativa, questo comporta che il nostro organismo impiega più tempo a trarre i benefici visto che prima si deve sforzare per rettificare la carica fino a portarla sotto lo zero o meglio verso valori negativi.

Questa energia viene sottratta a quella utilizzata per affrontare la nostra giornata.

Dal momento che poi, siamo così bravi e ci impegnamo anche bevendo l’acqua durante i pasti, proprio quando non serve(infatti ci troviamo spesso con la pancia gonfia, problemi di gastrite, indigestione, stitichezza) perchè lo stomaco ci dice: “No grazie, sto lavorando il cibo, sono impegnato con i succhi gastrici”. Di fatti in questa fase bisogna bere liquidi acidi come per esempio, acqua con limone, succo di arance, tè nero, vino rosso ecc, (eliminare il più possibile le bibite gasate in quanto l’anidride carbonica sterilizza/uccide la flora batterica e i probiotici) in modo da aiutare lo stomaco e la digestione del cibo.

Cosa dobbiamo fare allora, quali sono quindi le sane abitudini da mettere in pratica costantemente:

1) La giornata deve iniziare subito a digiuno, con mezzo litro d’acqua tiepida 45-50° biologicamente trattata.

Cosa significa biologicamente trattata?

Si inizia col preparare una bottiglia d’acqua naturale da 1 litro e mezzo a cui va aggiunta una bustina di Coral-Mine (calcio di corallo fossile SANGO) ed attendere circa 5 minuti.

Questo miracolosa formula ha la capacità di trasformare la carica elettrica dell’acqua portandola a valori prossimi a -150 milivolt rilasciando inoltre degli importantissimi minerali come potassio, sodio, ferro, fosforo, zolfo, silicio, zinco, magnesio e altri microelementi.

Grazie a questo trattamento totalmente naturale il nostro organismo non dovrà impiegare energia per trasformare l’acqua, ma sarà messa subito in circolo riduncendone notevolmente le tempistiche (circa 15 minuti contro le classiche 2 ore), portando l’ossigeno al sangue e aiutando la circolazione.

Perché farlo alla mattina appena svegli? 

Perchè al risveglio, questo è il momento migliore della giornata dove il sangue riceve la maggiore irrorazione d’ossigeno e il nostro organismo lo metabolizza come una carica energetica pari al 75% del fabbisogno giornaliero. E’ sostanzialmente il momento dove i nostri accumulatori energetici vengono messi sotto carica.  

Perchè bisogna farlo a digiuno e perchè l’acqua deve essere tiepida?

Essendo al mattino il nostro stomaco vuoto, l’acqua raggiunge rapidamente l’intestino crasso, dove di norma viene assimilata dal nostro organismo.

Tiepida perchè il nostro organismo elabora i nutrienti del cibo dopo i 38°, inoltre perchè entrando nello stomaco pulisce le pareti dai residui della sera prima e aiuta ad andare in bagno. Così anche il problema della stitichezza molte volte è risolto.  

2) Il litro d’acqua rimanente, della bottiglia che hai preparato, va bevuto nell’arco della giornata stessa. L’acqua deve essere sempre bevuta a temperatura ambiente, importante non berla mezz’ora prima dei pasti e circa due (2) ore dopo avere mangiato. Come abbiamo visto prima, durante i pasti e dopo bisogna bere liquidi acidi che aiutano la digestione.

Se beviamo l’acqua correttamente trattata, l’organismo la userà subito per i processi digestivi. Dal momento che gli servirà dell’acqua già pronta ed elaborata per trasportare nel sangue le sostanze nutrienti,  la troverà quindi già disponibile nel intestino crasso. Altrimenti, sarà costretto a reperirla da altre fonti di immediato accesso come per lo più dalle feci, poi dalle articolazioni e così via. Si soffrirà pertanto di stitichezza, di gastrite, artrite, mal di testa, e col tempo compariranno vari formicolii nelle zone periferiche e una serie di complicazioni che possono essere benissimo evitati facilmente.

La cosa più interessante è che queste ultime complicanze appena elencate si tramuteranno in malattie, si andrà quindi dal medico, che a questo punto non potrà fare altro che prescrivere dei farmaci, e invece di curare l’origine del problema con la prevenzione, si cureranno i singoli sintomi con varie medicinali. Cerchiamo pertanto di allontanare il più possibile la porta del medico con la prevenzione perchè una volta arrivati, spesso non abbiamo altra scelta che usare la chimica dei vari farmacii salvavita.

Sembrerà strano, … ma che tu ci creda o no è la pura verità.

P.S. CORAL-MINE è un prodotto completamente naturale, a base di corallo fossile di alta profondità. Una volta in contatto con l’acqua i suoi minerali dei sali, saranno rilasciati nell’acqua conferendogli qualità benefiche che favoriscono:

– il raggiungimento di un valore di pH ottimale

– la regolazione della pressione arteriosa e del ritmo cardiaco

– prevenzione di osteoporosi e artriti

– maggiore elasticità dei muscoli, ripristino della struttura di tessuti ossei e cartilaginei

– regolazione dell’attività renale e digestiva

– miglioramento del tessuto epiteliale.

– grande supporto al controllo della glicemia e quindi del diabete

 

Se continui a fare quello che stai facendo, otterrai gli stessi risultati. Ogni giorno che non usi questo rivoluzionario prodotto è un’opportunità persa. Clicca QUI per ordinare CORAL-MINE – perché meriti di essere più in salute…